Pinsa Romana con Mortadella, Stracciatella e Granella di Pistacchio: Un’esplosione di sapori

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Isabel Lopez

La Pinsa Romana con Mortadella, Stracciatella e Granella di Pistacchio

La pinsa romana è un antico tipo di pizza originaria della città di Roma. Si differenzia dalla classica pizza per la sua forma ovale e per l’utilizzo di un impasto realizzato con farine selezionate, come farro, soia e riso.

Oggi ti proponiamo una deliziosa variante della pinsa romana arricchita con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio. Questo connubio di sapori ti conquisterà!

Ingredienti:

  • 250 g di farina di tipo 0
  • 250 g di farina di farro
  • 250 ml di acqua
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di zucchero
  • 10 g di sale
  • 100 g di mortadella tagliata a cubetti
  • 150 g di stracciatella di bufala
  • 50 g di granella di pistacchio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

1. Inizia sciogliendo il lievito di birra fresco in acqua tiepida insieme allo zucchero. Lascia riposare per alcuni minuti fino a quando si formeranno delle bollicine.
2. In una ciotola capiente, mescola le due farine e aggiungi il composto di lievito e acqua. Impasta fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.
3. Aggiungi il sale e continua ad impastare per altri 5-10 minuti.
4. Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia lievitare l’impasto per almeno 2 ore in un luogo caldo, fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
5. Trascorso il tempo di lievitazione, prendi l’impasto e dividilo in due parti uguali.
6. Stendi ogni pezzo di impasto su una teglia da forno leggermente unta con olio extravergine d’oliva, dando loro una forma ovale.
7. Condisci le pinse con la mortadella tagliata a cubetti e la stracciatella di bufala, distribuendole uniformemente sulla superficie.
8. Inforna le pinse in forno preriscaldato a 220°C per circa 15-20 minuti, o fino a quando la base sarà dorata e croccante.
9. Una volta cotte, sforna le pinse e spolvera la granella di pistacchio sulla parte superiore.
10. Servi le pinse calde e gustale con una buona bottiglia di vino bianco fresco.

Le pinsa romana con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio sono un’ottima alternativa alla classica pizza. La morbida stracciatella si fonderà con il gusto salato della mortadella, mentre la granella di pistacchio donerà una nota di croccantezza al piatto. Sperimenta questa deliziosa ricetta e lasciati conquistare dai sapori tradizionali romani! Buon appetito!

Pinsa romana: mortadella, stracciatella e granella di pistacchio

La pinsa romana è una deliziosa specialità culinaria che proviene dalla città eterna. In questo caso, la nostra variantespecialmente preparata con ingredienti di alta qualità: mortadella, stracciatella e granella di pistacchio. La morbidezza della mortadella si sposa perfettamente con la consistenza cremosa della stracciatella, mentre il profumo e il sapore dei pistacchi aggiungono una nota croccante e gustosa. Questa combinazione di sapori rende la nostra pinsa un vero piacere per il palato. La pinsa romana è caratterizzata da una base croccante e leggermente sfogliata, grazie a una lunga lievitazione dell’impasto. I sapori e le consistenze dei nostri ingredienti si fondono armoniosamente, creando una combinazione di gusto unica e irresistibile. Prova subito la nostra pinsa romana con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio e lasciati conquistare da questa esperienza culinaria indimenticabile!

Come Fare la Pizza Mortadella Con Pistacchi

PINSA ROMANA – IMPASTO FACILE ALTA DIGERIBILITÀ

Quali sono le farine della Pinsa Romana?

La “pinsa romana” è un tipo di pizza originaria di Roma. Per ottenere la consistenza e il gusto caratteristici, viene utilizzata una particolare miscela di farine. Le principali farine utilizzate per preparare la pinsa romana sono: farina di grano tenero (tipo 0 o tipo 1), farina di grano duro rimacinato e farina di riso. Questa combinazione di farine conferisce alla pinsa un impasto leggero e alveolato, ma allo stesso tempo croccante e fragrante.

Perché è chiamata Pinsa Romana?

La Pinsa Romana è chiamata così perché ha origini antiche nella città di Roma. Pinsa deriva dal verbo latino “pinsere”, che significa “spianare” o “stendere”, e si riferisce alla lavorazione dell’impasto, che viene steso e schiacciato per ottenere una base croccante e leggera. Romana invece indica l’origine geografica della ricetta, essendo un piatto tradizionale della cucina romana.

La Pinsa Romana si differenzia dalla pizza classica per il suo impasto speciale, realizzato con farine selezionate come il farro, l’orzo e il grano duro. Queste farine conferiscono alla pinsa una consistenza diversa, più leggera e digeribile rispetto alla pizza tradizionale.

Le parti più importanti della Pinsa Romana sono la sua base croccante e leggera, ottenuta grazie all’impasto e alla sua lavorazione, e l’utilizzo di farine selezionate che conferiscono un sapore unico al piatto.

Per preparare la Pinsa Romana, bisogna mescolare le farine con acqua, sale e lievito naturale o lievito di birra. L’impasto va poi lasciato lievitare per diverse ore, in modo da ottenere una consistenza elastica e morbida. Dopo la lievitazione, l’impasto viene steso con le mani o con l’aiuto di un mattarello, dando forma rettangolare o ovale alla base.

La Pinsa Romana viene poi condita con ingredienti tradizionali come pomodoro, mozzarella di bufala, prosciutto crudo, funghi, formaggi e verdure di stagione. La cottura avviene in forno a temperatura molto alta, intorno ai 350-400 gradi Celsius, per circa 10-15 minuti, fino a quando la base diventa croccante e i condimenti si sciolgono.

In conclusione, la Pinsa Romana è una specialità della cucina romana che si distingue per la sua base croccante e leggera, ottenuta grazie all’utilizzo di farine selezionate e alla sua lavorazione. È un piatto delizioso da gustare sia come antipasto che come piatto principale.

Chi ha inventato la Pinsa Romana?

La Pinsa Romana è stata inventata da Bonci Gabriele, uno dei più rinomati panettieri italiani. Questa specialità ha origini antiche, risalenti all’epoca dell’Impero Romano, ma è stata reinterpretata e rivisitata da Bonci che ne ha fatto un prodotto unico nel suo genere.

Bonci Gabriele è considerato il “Re della Pinsa” e ha reso questo prodotto popolare non solo a Roma, ma in tutta l’Italia e nel resto del mondo. La sua pinsa si distingue per la sua consistenza leggera e croccante, grazie a una lunga lievitazione e all’utilizzo di farine selezionate.

La ricetta della pinsa romana prevede l’utilizzo di farina di grano tenero, farina di riso, farina di soia e acqua. L’impasto viene lavorato con cura e lasciato lievitare per almeno 48 ore, per garantire una perfetta digeribilità e una nota aroma. Successivamente, viene steso a mano e condito con ingredienti freschi e di qualità, come pomodoro, mozzarella, salumi e verdure.

La Pinsa Romana si distingue dalla classica pizza per la sua forma ovale o rettangolare e per la sua leggerezza. È caratterizzata da una base sottile, croccante e alveolata, che la rende facilmente digeribile. Questa specialità è diventata molto popolare negli ultimi anni, grazie al suo gusto unico e alla sua versatilità.

La Pinsa Romana è un’ottima alternativa alla pizza tradizionale e offre una vasta gamma di possibilità di condimento. È possibile gustarla in pizzerie specializzate o prepararla a casa seguendo la ricetta originale di Bonci.

Dove è nata la Pinsa Romana?

La Pinsa Romana è nata a Roma, nell’antica città eterna, ed è un’evoluzione della classica pizza romana. La sua origine risale all’epoca dell’Impero Romano, quando i romani utilizzavano farine differenti per creare diverse tipologie di impasti per il pane. La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di una miscela di farine, composta principalmente da farina di grano, farina di riso e farina di soia, che conferisce alla pinsa la sua consistenza unica e il suo sapore caratteristico. Inoltre, la lunga lievitazione rende l’impasto leggero e digeribile. Oggi, la pinsa romana è diventata una pietanza molto apprezzata in tutto il mondo, grazie al suo sapore autentico e alla sua versatilità nella scelta degli ingredienti per la farcitura.

Come posso preparare una pinsa romana con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio?

Per preparare una pinsa romana con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio, avrai bisogno di ingredienti come la pasta per pinsa, mortadella affettata, stracciatella di bufala e granella di pistacchio. Inizia stendendo la pasta per pinsa con un mattarello e aggiungi uno strato di stracciatella di bufala. Poi distribuisci le fette di mortadella sulla pinsa e cospargi con la granella di pistacchio. Cuoci nel forno a temperatura alta fino a quando la pinsa non sarà dorata e croccante. Servi calda e goditi questa deliziosa ricetta!

Quali sono gli ingredienti necessari per realizzare la pinsa romana con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio?

Gli ingredienti necessari per realizzare la pinsa romana con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio sono: impasto per la pinsa, mortadella, stracciatella di bufala, granella di pistacchio, olio extravergine di oliva e sale.

Quanto tempo occorre per preparare la pinsa romana con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio?

La preparazione della pinsa romana con mortadella, stracciatella e granella di pistacchio richiede circa 30-40 minuti.

Le informazioni nutrizionali per la Pinsa Romana con Mortadella, Stracciatella e Granella di Pistacchio sono le seguenti:

  • Calorie: 350 kcal
  • Grassi: 15g
  • Carboidrati: 40g
  • Proteine: 12g
  • Fibra: 2g

Nota: Queste informazioni sono solo una stima approssimativa e potrebbero variare a seconda degli ingredienti utilizzati e delle porzioni servite.

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